La notte tra il 14 e il 15 (AUGURI PAPA') l'ho trascorsa a Saragoza dove si stava celebrando la bellissima festa della Virgen del Pilar (patrona della Spagna). Ha organizzato tutto il Manu con la combriccola erasmus di Barcelona. Io dopo aver perso il primo pulman ho aspettato a Barca la meglio gioventù erasmus di Tarragona (la Marci, Stefano cappello fiorito, Marco non molla mai e Giorgio il doc della Maria) e sono andato nella Capital dell'Aragona con loro. Lì abbiamo poi ribeccato Manu e company. Abbiamo così posto dei solidi piloni x fare incontrare le due comunità erasmus (anche se io ricordiamolo non sto facendo il mio secondo erasmus) di Barca e Tarraco.. affinchè avvengano reciproci confronti esperenziali e selvagge sciacallate. La festa si svolgeva quasi tutta per le strade dove rivoli di birra e kalimotxo incanalavano persone di ogni età in fiumi umani che avevano x argini qui bancarelle di ogni tipo, lì bar e pubs straripanti e dai cessi perennemente occupati; fiumi che ogni tanto si rompevano su scogli di spettacol(ucc)i di strada fino a bloccarsi sull'iceberg del concerto di piazza della grande Ana Torroja che forse qualcuno ricorderà con i Mecano (ma che la maggior parte di voi non saprà minimamente chi sia xchè è famosa solo in Spagna). L'unico spazio dove non c'era la folla e il fiume trovava la sua foce (o forse la sorgente) seppur prosciugata era l'enorme Piazza della Virgen del Pilar dove netturbini verdi piroettavano con i loro camion e sparavano getti d'acqua al lato dell'imponente impalcatura piena di fiori (che mi ricorda quella che ho visto a Valencia per las Fallas) offerti dalla gente di Saragoza a la Virgen. Di fronte l'enorme lunga chiesa a 11 cupole che custodisce il pilar (la colonna). Bellissima notte!Da dove nasce il pilar: nella notte del 2 di gennaio dell'anno 40, Santiago si trovava con i suoi discepoli accanto al fiume Ebro quando "udì voci di angeli che cantavano Ave, María, gratia plena e vide apparire la Vergine Madre di Cristo, in piedi sopra una colonna di marmo". La Santissima Vergine, che ancora viveva in carne mortale, gli chiese all'Apostolo che le si costruisse lí una chiesa, con l'altare intorno alla colonna dove stava in piedi e promise che "rimarrà questo luogo fino alla fine dei tempi affinchè la virtù di Dio operi portenti e meraviglie per mia intercessione con quelli che nelle loro necessità implorino il mio patrocinio".
Simbolismo del pilar: il pilar o colonna associa l'idea della solidità dell'edificio-chiesa con quella della fermezza della colonna-fiducia nella protezione di Maria.
La colonna è simbolo del condotto che unisce il cielo e la terra, "manifestazione della potenza di Dio nell'uomo e la potenza dell'uomo sotto l'influenza di Dio". Le colonne garantiscono la solidità dell'edificio, sia esso architettonico o sociale.
3 comentarios:
Davvero carino questo sito!! Poi, per un "medievale" come te!!...(Non arrabbiarti, ti ci sei definito tu stesso!!)...Sono davvero curiosa di vedere la tua vita lontano da qui...Dunque presto ti verremo a trovare...e ti portiamo un pò d'aria di casa!!!
Un abbraccio!!!
*Annina*
Jesus died in Las Vegas.
Bello, leggerti, dall'ufficio, da una Milano leggermente assolata e finalmente fresca. Ma chi è che diceva che non esistono più le mezze stagioni?
Rock'n'roll.
Jacopo
"Salve, la domanda nasce spontanea..." (Cit. Antonio Lubbrano), ma tutte queste cose fanno parte del tuo immenso bagaglio culturale, o le hai comprate in un "supermercato della cultura" (detta anche enciclopedia...)?
Credo che la risposta si avvicinerà ad "un giusto compromesso" tra le due cose.
Cmq, detto tra noi, mi è piaciuto di più il primo "post".
Ora c'è il motomondiale ed immagino che sarai un po teso!!!
Forza Cesco!!!
OOOpppsss... Forza Vale!!!
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